La struttura

Un viaggio tra opere d’arte napoletana ed europea di più secoli, tra dipinti, reperti archeologici, artigianato locale e prestigiose porcellane, alla scoperta di un piccolo e prezioso gioiello della penisola sorrentina.

Il Museo

Il Pianterreno

Il Piano terra del Museo accoglie la “Sala dei Fondatori”, la “Sala degli Intarsi Storici sorrentini” e una interessante sezione con reperti romani e medievali.

Una sala, la prima, è dedicata ai Fondatori del Museo, Alfredo Correale – Conte di Terranova – e Pompeo, suo fratello. Qui sono esposti, omaggio doveroso alla loro memoria e al loro mecenatismo, i loro ritratti, con l’“Albero Genealogico”, che illustra la storia della Famiglia Correale.

Il piano ospita, inoltre, la collezione di tarsie sorrentine del sec. XIX, e tre sale con reperti archeologici provenienti dal centro storico di Sorrento e da altre zone della penisola sorrentina.

Nell’ultima sala del piano terra trovano posto plutei, frammenti di ambone e pilastrini provenienti, presumibilmente, dall’antica Cattedrale sorrentina e databili all’anno Mille d.C.

Il primo piano

Sono rappresentati i pittori della corrente del manierismo napoletano del sec. XVI legati alle concezioni religiose controriformistiche spagnole, i pittori che risentono, in vari modi, delle nuove esperienze realistiche ed illuministiche di Michelangelo da Caravaggio nella prima metà del sec. XVII.

Lungo queste sale si snoda un esauriente panorama della pittura e delle arti decorative napoletane, dal XVI al XVIII secolo, dal viceregno spagnolo, attraverso il breve periodo vicereale austriaco fino alla costituzione del Regno indipendente di Napoli e Sicilia con Carlo Borbone del 1735.

Il secondo piano

Il piano ospita dipinti di “nature morte” napoletane del sec. XVIII. Su di un generico inizio di esperienze fiamminghe, ed in misura minore spagnole, anche per questo genere di pittura la spinta più vivace è data dalla visione innovatrice, naturalistica e illuministica, di Michelangelo da Caravaggio. Tutte queste esperienze culmineranno rapidamente nella completa e personale libertà compositiva e coloristica degli artisti napoletani.

Sono esposte, inoltre, opere di paesaggisti stranieri che documentano l’evolversi della pittura di paesaggio dal sec. XVIII al sec. XIX e una pregevole raccolta di dipinti di paesaggio di artisti napoletani dell’ottocento appartenenti alla “Scuola di Posillipo”.

Il terzo piano

L’importante collezione di porcellane esposta all’ultimo piano del Museo documenta la forte volontà che spinse molti Sovrani europei a finanziare, nel XVIII sec., la nascita delle prime manifatture di porcellana in Europa: i Correale amarono collezionare gli oggetti più raffinati.

Il giardino

La Villa in cui ha sede il Museo Correale fu residenza estiva della Famiglia Correale ed il Parco del Museo costituisce oggi, una delle aree verdi più belle e ricche di storia di Sorrento. Nella sua sistemazione attuale piante d’alto fusto talvolta ultracentenarie e specie arboree non sempre autoctone si affiancano ad un vasto agrumeto storico che – nel XVII secolo – costituì l’aspetto predominante di Villa Correale.

Inoltrandosi verso il lungo viale di possenti platani si giunge alla Terrazza Belvedere da dove irrompe d’improvviso il mare e l’irripetibile e splendido scenario del Golfo di Napoli.