Pianterreno

La prima sala è dedicata ai Fondatori del Museo, ritratti ed “Albero Genealogico”, che illustra la storia della famiglia, eseguiti nel secolo XIX. Seguono le sale dedicate alla storia di Sorrento. Le tarsie sorrentine del sec. XIX, intarsi e mosaici in legno che traggono ispirazione da motivi classici, dipinti storici e scene popolari.

Le sale seguenti ospitano reperti archeologici provenienti da scavi effettuati a Sorrento ed in altre zone della penisola. Marmi greco-romani, bronzi di epoca preistorica e ceramiche attiche. Nell’ultima sala vi sono i plutei, frammenti di ambone e pilastrini provenienti, presumibilmente, dall’antica cattedrale sorrentina.

Fondatori

Alfredo e Pompeo Correale, Conti di Terranova, ultimi discendenti di un’antica famiglia sorrentina. Nei loro testamenti essi disposero che le loro collezioni d’arte, ordinate nella villa Correale, costituissero un Museo intitolato a loro nome. le collezioni sono ordinate su tre piani, per un totale di ventiquattro sale più il sottotetto recuperato come spazio espositivo.

Arte Tarsia

Presso il museo si possono ammirare le opere di tarsia dei Maestri Antonino Damora, Luigi e Giuseppe Gargiulo e Michele Grandville, donate nel 1937 dal Cavaliere Silvio Salvatore Gargiulo, come la raccolta di scatole e e scrigni che testimoniano l’abilità degli intarsiatori sorrentini nel creare veri e propri effetti pittorici, c’è il prezioso secretaire da lavoro, realizzato nel 1910 da Giuseppe Gargiulo, con funzioni di scrittoio con leggio, toletta, scatola da cucito e scacchiera.

Reperti Archeologici