Museum opening hours: Mar/Sab 9:30 - 18:30 Dom: 9:30- 13:30 Lun chiuso

Via Correale, 50

80067 Sorrento NA

Il Museo

Il Museo

Gli ultimi Correale: dalla casa al Museo.

 

C’è un angolo di Sorrento che merita l’interesse e l’accorta partecipazione di quanti hanno a cuore i valori dell’arte, della storia, della cultura: è il piccolo, ma delizioso e ricco di cose d’arte, Museo Correale di Terranova.

Passeggiando nelle sale di questa splendida dimora decorata come un’antica residenza nobiliare, con mobili preziosi, raffinate porcellane europee ed orientali e rari dipinti napoletani e stranieri, si può ancora cogliere quella straordinaria atmosfera fatta di luci, colori e profumi per cui un tempo Sorrento andò famosa.”

 

Il Museo Correale di Terranova è una casa museo, frutto di una straordinaria vicenda collezionista di fine Ottocento, che vede come protagonisti due fratelli, Alfredo e Pompeo Correale Conti di Terranova, ultimi discendenti di una delle più antiche famiglie del patriziato sorrentino.

I due fratelli furono attenti collezionisti, paragonabili ai Filangieri o ai Placido de Sangro di Napoli.  La loro esistenza trascorse tra le incombenze e gli svaghi consueti a gentiluomini del loro tempo: come puntualmente documentato dai registri di spese tenuto dalla Principessa Clelia Colonna di Stigliano, madre dei Correale, la loro formazione giovanile fu affidata ai migliori maestri ed educatori, ed affiancata da una serie di viaggi presso le maggiori capitali europee: Svizzera, Francia e Inghilterra furono per loro occasione di incontro con gli sviluppi del collezionismo internazionale, proprio negli anni in cui a Londra si organizzava la prima Esposizione Universale e a Parigi si inaugurava il Museo Cluny, dedicato alle arti decorative.

Spinti dall’ analogo impulso che mosse numerosi aristocratici in altre città italiane, come Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, Gian Giacomo Poldi Pezzoli e Federick Stibbert, – per merito dei quali nacquero omonime prestigiose case museo – Alfredo e Pompeo Correale disposero che alla loro morte, “per dare maggior lustro alla città di Sorrento, ma anche per evitare lo sperpero di tanti oggetti ed assicurarne la conservazione…”  le collezioni d’arte loro tramandate e da loro raccolte, costituissero un museo privato ed autonomo, intitolato a loro nome.

 

Come sede del Museo i due fratelli prescelsero – tra le tante dimore di loro proprietà – la settecentesca Villa Alla Rota, immersa in un verde e lussureggiante aranceto.

Dopo la morte di Pompeo (1900), di Alfredo (1902) e della moglie di quest’ultimo, Angelica de’ Medici Principessa di Ottajano (1917), casa Correale fu riadattata e trasformata in Museo.

Il Museo Correale fu  inaugurato il 10 maggio del 1924:  da allora ai giorni nostri, nonostante le non poche vicissitudini che lo hanno attraversato (l’esproprio di gran parte del fondo nel 1932, il conflitto mondiale del 1940-1945, l’occupazione da parte delle truppe alleate ed il sisma del 1980, hanno esposto il palazzo gravissimi danni ed a conseguenze che potevano essere irreparabili senza la personale dedizione dei vari amministratori che hanno dovuto via via affrontarle) il Museo ha accolto e stupito con le sue bellezze migliaia di appassionati d’arte, di studiosi e i tanti turisti cha animano la bella Sorrento.

Il Museo Correale, tra le poche fondazioni riconosciute esistenti in Italia ed inserito a pieno titolo nel circuito delle mostre internazionali, si articola sui quattro piani della villa, per un totale di ventiquattro sale, allestite con i criteri museografici più moderni. Il nucleo fondamentale delle opere esposte è costituito da pregiati arredi databili dal XV al XIX secolo e dalla ricca pinacoteca, notevole anche per le collezioni di Nature Morte di scuola napoletana del Sei-Settecento, per la raccolta di quadri fiamminghi e per il cospicuo gruppo di Paesaggi della Scuola di Posillipo.

Pregevoli anche la sezioni di arti decorative che da sempre costituiscono il fascino di questo Museo, formando un percorso dinamico e vario.

Passeggiando tra le sale del Correale si ha il privilegio di godere di un raro connubio tra arte e natura: dallo splendido panorama che si coglie dalle finestre della Villa, affacciate sul suggestivo scenario del golfo di Sorrento si passa al parco del Museo: inoltrandosi lungo un viale, tra ombrosi platani ed alberi secolari, si giunge alla suggestiva Terrazza Belvedere, collocata a strapiombo sul mare.

(L.C.)